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mercoledì 5 ottobre 2011

WIKIPEDIA oscurata per protesta contro il DDL alfano, che fare?

beh!
impariamo l'inglese, o usiamo google translate!!
la nostra amatissima tessera 1816 sostenuta dal suo ex ministro lecca-ano spingono per l'approvazione dell'ennesima legge vergogna! o ammazza blog!
cosi cari dovrete imparare l'inglese per leggervi ...
QUESTO (B-S-P2-N°1816 su wikipedia en)

i link...
chi usa abitualmente wiki l'avrà già visto...
Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011
punto informatico,
wikipedia-italia-chiuso-causa-anti-blog
terra
ddl-intercettazioni-il-bavaglio-e-arrivo
byoblu
30-milioni-di-euro-di-multa-per-ogni-blog-grazie-al-Diritto-di-Rettifica
tzetze
Wikipedia-contro-DDL-intercettazioni-Ma-nel-comma-29-c-e-di-peggio
googlando se ne trovano molte...

ma tanto rettificare è possibile!!!

sabato 26 settembre 2009

Appello per la Libertà di Informazione in Rete

questa petizione l'ho trovata sul sito di byoblu.com io ho deciso di aderire fatelo anche voi.
Lo scarso impegno della politica nella diffusione della banda larga sul territorio e nell’alfabetizzazione informatica della popolazione e l’inarrestabile susseguirsi di iniziative legislative volte a scoraggiare l’utilizzo della Rete come veicolo di diffusione ed accesso all’informazione costituiscono indici sintomatici della ferma volontà di non consentire che la Rete giochi il ruolo che le è proprio: primo vero mezzo di comunicazione di massa ed esercizio della libertà di manifestazione del pensiero nella storia dell’umanità.

L’emendamento D’Alia sui filtraggi governativi dei contenuti, il DDL Carlucci contro ogni forma di anonimato, il DDL Lussana finalizzato ad accorciare la memoria della Rete, il DDL Alfano attraverso il quale si vorrebbero applicare all’intera blogosfera le disposizioni in tema di obbligo di rettifica nate per la sola carta stampata e, infine, il DDL Pecorella – Costa, con il quale ci si prefigge l’obiettivo di trasformare ex lege l’intera Rete in un immenso quotidiano e trattare tutti i suoi utenti da giornalisti, direttori o editori di giornali non possono lasciare indifferenti.
Esiste il rischio, ed è elevato, che ci si risvegli un giorno non troppo lontano e ci si accorga che la Rete è spenta e che la prima e l’ultima speranza di uno spazio per l’informazione libera è naufragata.

Muovendo da tali premesse riteniamo importante che la blogosfera e la Rete italiana partecipino alla manifestazione del 3 ottobre per la libertà di informazione, sottolineando che esiste una “questione informazione in Rete” che non può e non deve passare inosservata perché se la libertà della stampa concerne il presente, quella della blogosfera riguarda, oltre il presente, il futuro prossimo di ciascuno di noi.
L’auspicio è pertanto che quanti hanno a cuore le sorti dell’informazione in Rete, il 3 ottobre aderiscano alla manifestazione chiedendo alla politica che, in futuro, ogni iniziativa governativa o legislativa si ispiri a questi elementari principi di libertà e democrazia che costituiscono la versione moderna dell’art. 11 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del cittadino:
La libera comunicazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi per l'uomo: quindi ogni cittadino può parlare, scrivere, pubblicare in Rete liberamente, salvo a rispondere dell'abuso di questa libertà nei casi determinati dalla legge.
Nessun sito internet può formare oggetto di sequestro o di altro provvedimento che ne limiti o impedisca l’acceso se non in forza di un provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria nell’ambito di un giusto processo.

L’attività di informazione on-line di tipo non professionistico e non gestita in forma imprenditoriale è libera ed il suo svolgimento non può essere soggetto ad alcun genere di registrazione o altro adempimento burocratico.
La disciplina sulla stampa e quella sull’editoria non si applicano alle attività di informazione on-line svolte in forma non professionistica ed imprenditoriale.
Nessuno deve venir molestato per le sue opinioni, fossero anche sediziose, purché la loro manifestazione non turbi l'ordine pubblico stabilito dalla legge.

Claudio Messora - Byoblu.Com
Guido Scorza – Istituto per le politiche dell’innovazione (guidoscorza.it)
Vittorio Zambardino – Scene digitali (La Repubblica)
Alessandro Gilioli – Piovono rane (L’Espresso)
Enzo Di Frenna - enzodifrennablog.it (giornalista)
Arturo di Corinto –Free hardware Foundation
Marco Contini – Società Pannunzio per la libertà di informazione
Ernesto Belisario – Istituto per le politiche dell’innovazione
Vincenzo Vita – Senatore della Repubblica
Giuseppe Giulietti – Portavoce Articolo 21


FIRMA L'APPELLO: http://www.firmiamo.it/lalibertadiinformazioneinrete

giovedì 9 luglio 2009

censura e ridondanza dati


ho aperto un 3d su un forum di zeitgeist italia sul tema censura, so di averne già parlato ma in questo post aggiungo molti link e l'adesione al "diritto alla rete" contro il DDL alfano

volevo fare una riflessione sul discorso della ridondanza dei dati ed il rischio censura.
ultimamente gli attacchi censori e di controllo della libera circolazione delle informazioni abbondano, stiamo assistendo ad un preoccupante incremento di attacchi, diretti o indiretti a seconda dei casi.
attacchi diretti:
con
Disegno Di Legge alfano contenente il famigerato articolo levi [levi-prodi]per fortuna poi mitigato ma pur sempre pericoloso(è la seconda o terza volta che ci provano)
[attivismo]
[DDL Crducci]
[diritto di rettifica]
[sen.D'Alia]
[censura dns]
censura del tubo, vengono censurati video informativi su temi scottanti [NWO 9/11 signoraggio]
guerra legale mediaset VS youtube quasi sempre tg o materiale scomodo delle iene o striscia
[1][2]
pare che uno dei bersagli preferiti di questa attività sia proprio il tubo!
sul mio canale youtube c'è qualche esempio infinitesimale rispetto a quello che ho potuto verificare Personalmente.
anche qui la ridondanza dei dati ha il suo peso.

attacchi occulti:

niente a che spartire con l'occultismo magia et simila,
occulto nel senso di nascosto-celato.
si tratta di sistemi tecnici o pratici per attuare forme di disturbo.
ad es. su certi filmati youtube(di nuovo!) il contatore delle visualizzazioni viene bloccato così che il filmato riceva meno rilevanza nelle ricerche e sia più difficilmente rintracciabile.

TROOL
frequento diversi siti di controinformazione e blog personali, ed o assistito a situazioni di cyber-vandalismo con espulsioni e conseguenti flame-war sulla giustezza/equità/democraticità delle stesse.
altri hanno bloccato completamente i commenti.
blog personali hanno attivato la moderazione,

Tutte queste attività sono avvenute nel giro di pochi mesi

onestamente non posso credere che tutto questo avvenga casualmente da parte di comuni utenti, il fenomeno[TROOL] non e nuovo e so che e difficile pensare che ci sia gente ingaggiata apposta per fare i disturbatori.
ma se è vero che 3 indizi fanno una prova qui c'è qualcosa di più di un semplice "sospetto"


un es. su tutti:
il blog Misskappa ha attivato la moderazione dopo una flame allucinante con attacchi personali irripetibili, da notare che misskappa è abruzzese ed è terremotata, e questo e avvenuto a poche settimane dal sisma in uno dei primi post che e stata in grado di scrivere, guardacaso criticava le istituzioni e la Protezione Civile portando testimonianza diretta.
Sarà un caso?
Negli stessi giorni una video intervista di byoblu su Gianpaolo Giuliani ad una signora (Stefania pace)della zona di Capranica veniva oscurato x violazioni dei termini(audio e video sono ©byoblu ) si è scatenata una protesta con centinaia di ripubblicazioni, ma nel frattempo il sito byoblu.com è andato misteriosamente in down, per fortuna per poche ore... e dopo qualche settimana hanno ripristinato il video.

giovedì 11 giugno 2009

no intercettazioni (ai VIP)si censura(ai NIP)

oggi e passato al senato il DDL sulle intercettazioni.
gli scontri e le polemiche non sono mancate dentro le mura del senato, con un botta e riposta tra un sen. IDV ed uno lega...ma questo ve lo risparmio. ^__^
come risaputo ma sempre meglio ricordarlo il DDL fisserebbe dei paletti molto limitativi della libertà dei magistrati di disporre intercettazioni, ma quel che trovo moto più grave sono i limiti imposti alla libertà di stampa nel pubblicarli!
se un giornalista volesse pubblicare intercettazioni dovrebbe aspettare la fine delle indagini (mesi dai fatti) , divieto assoluto di pubblicare fatti che non costituiscono reato, e carcere per i giornalisti trasgressori!


naturalmente giornalisti e magistrati protestano inascoltati.
certo che vedere giornalisti che protestano senza essere presi in considerazione dai loro stessi colleghi la dice lunga su come sia presa male la “categoria”
Dunque, limitazioni gravissime imposte a giudici e stampa, con un fine dichiarato di: fermare l'abuso di un mezzo invasivo della privacy dei cittadini inermi, contenere le spese abnormi che deprivano la magistratura di risorse ingenti meglio utilizzabili.
peccato però che il fine reale dei nostri politici sia quello di pararsi il culo!!!
e che a tale scopo siano state fornite cifre completamente false e/o manipolate sulla quantità e sui costi delle stesse.







Per completare lo squallido quadretto ... vi domando se siete a conoscenza della fine che ha fatto Genchi? si quello indagato per aver tracciato i cellulari di politici....
bene il suo caso é stato archiviato!!!
come non ve lo avevano detto? mah sarete voi ad esservi distratti un po?
NO di queste cose non parla MAI nessuno!!! l'informazione é prona davanti ai poteri forti.






ci mancava solo LUI a far battutine :-/



ragazzi il clima é pesante, ed il rischio di fascismo globalizzato incombe sulle nostre teste.
come già avvertito in passato la scure della censura sulla stampa é già un dato di fatto e quella sulle nostre menti e le nostre libertà avanza a piè sospinto.
LEGGE INTERCETTAZIONI & CENSURA(PUNTO-INFORMATICO)



un ulteriore censura nella rete sul solito youtube.
menphis75 OSCURATO su youtube.
il CANALE di questo importante videoblogger CHIUSO! con la solita scusante della violazione delle regole della comunity... ma come CAZZO e possibile che siano sempre personaggi che pubblicano materiale SCOMODO PER I POTENTI a violare queste fantomatiche regole??? mentre sul tubo si trova DI TUTTO! in canali che pubblicano stronzate coperte da copyr!!! :-(
forse la più importante di queste regole dice NON RIFLETTERE!?
il canale di menphis75 pubblicava materiali riguardanti -Nuovo Ordine Mondiale-2012 – controllo mentale e fisico dei cittadini – censura – ecc...

sabato 6 giugno 2009

LE 10 domande a repubblica

li buon Mazzucco di luogocomune ha postato questo interessante articolo che riporto.
per chi fosse a digiuno riguardo al tema 9/11 ricordo che il sito è una fonte inesauribile di informazioni e di discussione.

E’ giusto e sacrosanto che un quotidiano di tiratura nazionale abbia il diritto di chiedere conto delle loro azioni ai propri governanti. I governanti infatti hanno una responsabilità precisa nei confronti degli elettori – quella di fare per loro conto le migliori scelte possibili - e devono poter essere chiamati a risponderne in qualunque momento.

Altresì è giusto e sacrosanto che i cittadini abbiano diritto di chiedere conto delle loro azioni ai quotidiani di tiratura nazionale. I quotidiani di tiratura nazionale infatti hanno una responsabilità precisa nei confronti dei cittadini – quella di informarli correttamente su quello che accade nel mondo - e devono poter essere chiamati a risponderne in qualunque momento.

Rivolgiamo quindi 10 domande al quotidiano La Repubblica.

Nessuno oggi può negare l’importanza che hanno avuto, sulle sorti di intere nazioni - compresa la nostra - i fatti dell’11 settembre. In luce di questo fatto vorremmo sapere:

1 – Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come mai nessun nome arabo comparisse sulle liste passeggeri diffuse inizialmente dalle agenzie? LINK

2 – Come è noto, due dei 4 aerei dirottati hanno compiuto manovre altamente spettacolari, ritenute estremamente difficili, se non impossibili del tutto, da piloti professionisti con esperienza trentennale. Perchè nessun giornalista di Repubblica ha sollevato obiezioni, quando le autorità americane ci hanno raccontato che gli aerei sono stati dirottati da 4 persone che non avevano mai guidato prima un jet nella loro vita? LINK 1, LINK 2

3 – Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come possa un edificio di qualunque tipo crollare su se stesso, …

… partendo dalle zone alte, ad una velocità simile a quella di un corpo in caduta libera? (Esistono precise leggi della fisica, che impongono un accumulo progressivo di ritardo – rispetto alla caduta libera – man mano che ciascun piano si abbatte su quello inferiore). LINK

4 – Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come possano 5.000 tonnellate di cemento polverizzarsi in nuvole di polvere finissima, con particelle dello spessore di pochi micron al massimo, grazie alla sola forza di gravità? (La forza cinetica sviluppata dalla semplice caduta non è assolutamente sufficiente a compiere quel tipo di lavoro, tant’è vero che quando un edificio crolla da solo rimane spezzato in grossi blocchi ben riconoscibili). LINK

5 – Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato che cosa abbia generato le pozze di metallo fuso trovate alla base delle tre torri crollate, che registravano temperature di circa 800° centigradi a ben sei settimane dai crolli?

6 – Perchè i giornalisti di Repubblica non hanno sollevato obiezioni, di fronte alla notizia che il WTC7 sarebbe crollato per un cedimento strutturale, quando esistono filmati, diffusi dalla CNN, in cui si sentono chiaramente i poliziotti dire “Allontanatevi, perchè l’edificio sta per saltare in aria”? “Move it back, the building is about to blow up” LINK (al minuto 4:40 del filmato).

7 - Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come sia stato possibile identificare i resti di tutti i passeggeri del volo AA77, quando l’aereo su cui viaggiavano si è letteralmente disintegrato nell’impatto contro il Pentagono?

8 - Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come abbia fatto un Boeing da 100 tonnellate (UA 93) a scomparire in una buca di qualche metro al massimo?

9 - Visto che il volo UA93 è caduto a terra integro e non è esploso in volo, perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come sia stato possibile ritrovarne alcuni frammenti e rottami a 14 chilometri di distanza?

10 - Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come sia stato possibile identificare i resti di tutti i passeggeri di UA93, quando l’aereo su cui viaggiavano si è letteralmente disintegrato al suolo?

In sintesi, perchè La Repubblica ci ha raccontato tutte queste cose, dandole per vere, senza nemmeno preoccuparsi di verificarle? Da questa "verità", avallata da Repubblica con estrema disinvoltura, sono poi dipese guerre nelle quali è stato ucciso oltre un milione di civili.

Massimo Mazzucco per luogocomune.net

sarebbe interessante sapere cosa risponde repubblica, ma credo che farà come il nostro AMATISSIMO pres.d.c. mister B.

martedì 28 aprile 2009

PESSIMISMO & FASTIDIO

Ultimamente m'è capitato i parlare di censura trool e cybersabotatori su vari blog & forum.




ecco, ora mi tocca far la figura del solito nichilista apolitico asociale. l'informazione MONDIALE e nelle mani di un manipolo di famiglie e multinazionali che controllano pressochè tutta l'informazione mainstreem, se guardate CNN FOX o tg spagnoli,tedeschi,francesi... le differenze nei contenuti nel linguaggio modalità di presentazione delle notizie, noterete che e tutto omologato ad uno standard comunicativo prestabilito.


pensare che la politica, a sua volta omologata e serva degli stessi gruppi di cui sopra possa fare molto, per come la vedo io e illusorio.

ma il mio nichilismo apparentemente privo di sbocchi concreti, ci porta ad una considerazione importante.

La soluzione sta dentro di noi, la consapevolezza della realtà quando fa massa critica porta conseguentemente alla dissoluzione di questo sistema oppressivo.

oltre a combattere x la nostra libertà ed informazione, dobbiamo combattere con noi stessi ed i nostri limiti intellettuali.


Citazione:



Doma di bimbo doma di cavallo condizione dell'uomo

E non è facile sai

E non è facile mai

Probabili cadute su disastri annunciati

Connessioni smarrite tempi mal calcolati....(Giovanni Lindo Ferretti)

gaber diceva

non temo berlusconi in se - ma temo il berlusconi in me

in conclusione studiate osservate informatevi più che potete e combattete sempre per difendere/diffondere la libera informazione ed il libero pensiero.

lunedì 27 aprile 2009

eccomi sul mio nuovo blog




intanto segnalo questo.... poi imparerò ad usare il blogger!
byoblu- è stato censurato da youtube, e già le copie del video censurato e ripubblicato si contano a centinaia ma se vi avanza un po di tempo ripubblicate anche voi (con il titolo suggerito da byo) fate certamente cosa gradita x la libertà di informazione